Istituto Nazionale per le malattie infettive

L’Istituto Nazionale per le malattie Infettive ha informatizzato la gestione del personale grazie a FileMaker. Organizzare e gestire i turni di lavoro e le attività connesse è un'operazione complessa; è infatti necessario armonizzare le esigenze operative aziendali, le specifiche caratteristiche delle risorse umane e gli accordi contrattuali e aziendali.

L'Ospedale "Lazzaro Spallanzani" fu inaugurato nel 1936 come presidio destinato alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive, con una dotazione di 296 posti letto in 15 differenti padiglioni e in un'area di 134.000 metri quadrati. Nel corso degli anni il suo campo di interesse si è via via trasformato in conseguenza dell'evolversi delle malattie infettive prevalenti: poliomielite negli anni 30, colera negli anni 70, epatite B. A partire dal 1980, è stato un dei maggiori centri per l'assistenza, la cura e la ricerca sulle infezioni da HIV e sull'AIDS.

L'Ospedale "Lazzaro Spallanzani" fu inaugurato nel 1936 come presidio destinato alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive, con una dotazione di 296 posti letto in 15 differenti padiglioni e in un'area di 134.000 metri quadrati.
Nel corso degli anni il suo campo di interesse si è via via trasformato in conseguenza dell'evolversi delle malattie infettive prevalenti: poliomielite negli anni 30, colera negli anni 70, epatite B. A partire dal 1980, è stato un dei maggiori centri per l'assistenza, la cura e la ricerca sulle infezioni da HIV e sull'AIDS.
Attualmente l'Istituto detiene: l'unico laboratorio italiano di livello di biosicurezza 4 e cinque laboratori di livello 3; una banca criogenica che può ospitare fino a 20 contenitori di azoto liquido e 28 contenitori a -80° C, dotata di un laboratorio di livello 3 per la manipolazione e la preparazione dei campioni da congelare
L'Istituto si configura attualmente in 4 Dipartimenti (clinico e di ricerca clinica, diagnostico dei servizi e di ricerca clinica, di epidemiologia e di ricerca pre-clinica, interaziendale trapianti) a loro volta articolati in Unità Operative Complesse (U.O.C), Unità Operative Semplici (U.O.S.) ed Unità Operative Semplici Dipartimentali (U.O.S.D.).

Quadro generale

  • L'Ospedale “Lazzaro Spallanzani” fu inaugurato nel 1936 come presidio destinato alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive.

Settore

  • Medicina - Sanità

Soluzioni

  • La soluzione sviluppata con FileMaker Pro permette di governare, ottimizzare e integrare tutti gli aspetti relativi alla gestione del personale e dei turni di lavoro, avendo a disposizione una soluzione su misura per le nostre esigenze. 

Benefici

  • Vantaggio di avere una banca dati unificata del personale; risparmio di tempo; velocità nelle ricerche.
IstitutoNazionale

Problematica

Molte aziende hanno ottimizzato la gestione del personale con gli strumenti informatici che oggi la tecnologia mette loro a disposizione. Anche all'interno dell'Istituto Nazionale per le malattie Infettive ove il dott. Sergio Cocco, ricopre il ruolo di Responsabile Tecnico del Laboratorio, hanno informatizzato la gestione del personale. In particolar modo avevamo l'esigenza di avere uno strumento per la gestione ed il controllo dei turni del personale.
Organizzare e gestire i turni di lavoro e le attività connesse è un'operazione complessa; è infatti necessario armonizzare le esigenze operative aziendali, le specifiche caratteristiche delle risorse umane e gli accordi contrattuali e aziendali.
Durante le prime fasi abbiamo gestito la problematica con il più classico dei fogli di Excel, ma l'aggiornamento non era dei più semplici e immediato.
Altre applicazioni, che abbiamo visionato, erano, a nostro modo di vedere, troppo rigide e non permettevano una adeguata personalizzazione che rispondesse appieno alle nostre esigenze.

La semplicità e le potenzialità di FileMaker Pro ci hanno spinto a sfruttare le sue caratteristiche per altre esigenze all’interno del nostro laboratorio, ad esempio per la gestione dell’allegato “A”(richieste di esami di altre strutture esterne), alla gestione della strumentazione del laboratorio con un registro delle riparazioni degli stessi, stessi, al controllo delle pipette da laboratorio che sono da tarare a numerare e abbiamo inoltre interfacciato FileMaker Pro per gestire i sieri lavorati da conservare in banca biologica. FileMaker Pro è diventato a questo punto uno strumento indispensabile per il nostro laboratorio e non potremmo farne a meno.

dott. Sergio Cocco — Responsabile del Laboratorio dell'Istituto

Soluzione

"Non mi sono accorto che avevo la soluzione in casa e che questa era FileMaker Pro", sostiene il dott. Sergio Cocco. Conosco benissimo l'applicazione sin dalla versione 3.0 e ho cercato di risolvere la questione della gestione del personale, con FileMaker Pro.
Pur non essendo un programmatore ho iniziato a costruire il mio database e la mia interfaccia utente e piano piano mi accorgevo, che molte criticità che avevo con altri programmi software, erano facilmente risolvibili con FileMaker Pro. Sviluppata la mia semplice applicazione, abbiamo poi chiesto un supporto consulenziale alla società Omnia Studio, la quale, partendo da quanto avevamo realizzato al nostro interno, ha sviluppato una soluzione personalizzata con FileMaker Pro.

Benefici

La soluzione sviluppata con FileMaker Pro permette di governare, ottimizzare e integrare tutti gli aspetti relativi alla gestione del personale e dei turni di lavoro, avendo a disposizione una soluzione su misura per le nostre esigenze.
Con la sua interfaccia utente semplice e graficamente accattivante riusciamo con FileMaker Pro a gestire le presenze, avere i dati del personale assunto, fare una programmazione a lungo termine dei turni di lavoro dei dipendenti. Tutte queste informazioni sono poi consultabili online via Web dai dipendenti così che collegandosi da casa possano vedere il proprio turno di lavoro.
Inoltre con FileMaker Pro non mi ritrovo una applicazione "chiusa" ma, nel caso in cui il nostro laboratorio volesse apportare delle modifiche al database, possiamo farlo un tempo reale, senza dover "fermare" il lavoro del laboratorio e soprattutto senza onerosi costi di adattamento.
FileMaker Pro è intuitivo e veloce, non richiede competenze tecniche informatiche in quanto, con la sua interfaccia semplice, chi lo utilizza non deve essere inevitabilmente un esperto di FileMaker Pro o sapere che sta utilizzando un software database.
Ci siamo accorti subito del vantaggio di avere una banca dati unificata, che ci consente di inserire le informazioni una sola volta e di utilizzarle su tutti i sistemi collegati risparmiando tempo.
E quando si tratta di interrogare il data base, le ricerche sono intuitive e veloci.

La semplicità e le potenzialità di FileMaker Pro ci hanno spinto a sfruttare le sue caratteristiche per altre esigenze all'interno del nostro laboratorio, ad esempio per la gestione dell'allegato "A" (richieste di esami di altre strutture esterne), alla gestione della strumentazione del laboratorio con un registro delle riparazioni degli stessi, stessi, al controllo delle pipette da laboratorio che sono da tarare a numerare e abbiamo inoltre interfacciato FileMaker Pro per gestire i sieri lavorati da conservare in banca biologica.

"FileMaker Pro è diventato a questo punto uno strumento indispensabile per il nostro laboratorio e non potremmo farne a meno" conclude il dott. Sergio Cocco.

Contatta FileMaker:

Marie Renou
FileMaker Southern Europe.
marie_renou@filemaker.com
http://www.filemaker.com/it/

Contatta lo sviluppatore:

Omnia Studio
Riccardo Uleri
http://www.gruppo-omnia.it/

Contatta il Team FileMaker locale:

Audrey James
audrey_james@filemaker.com
+39 0291 294748
http://www.filemaker.com/it/